Studio fiscale e di consulenza del lavoro
*poiché le scuole statali fanno parte del Ministero dell’Istruzione, anche queste richiedono la fattura elettronica a partire dal 6 giugno 2014.
Cosa fare per inviare le fatture alla pubblica amministrazione:
Avere una pec
Iscriversi al sito dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it
Entrare nel sito www.fatturapa.gov.itcon i codici di accesso rilasciati dall’agenzia.
Cliccare sulla sezione Simulazione/Inviare e ricevere la FatturaPA
Compilare i campi seguendo le istruzioni del manuale http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/sdi/Specifiche_tecniche_del_formato_FatturaPA_v1.0.pdf(da pagina 8)
Tutta la documentazione tecnica sulla fattura elettronica, le modalità di trasmissione e i servizi di supporto e assistenza, sono disponibili su www.fatturapa.gov.it, un sito dedicato esclusivamente alla fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni.
Il sito "FatturaPA"
All’interno di www.fatturapa.gov.it è prevista una sezione dedicata ai servizi/strumenti, differenziati per utente (operatori economici, PA e intermediari), che consente di:
Ampio spazio è dedicato, inoltre, sia alla documentazione normativa, che ricostruisce il quadro complessivo sul tema della fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione, sia alla documentazione tecnica che dà evidenza del formato fattura da adottare, delle istruzioni per l’interazione con il SdI e di ulteriori specifiche tecniche.
Segnaliamo questo interessante articolo:
Il 12 marzo 2015, in Commissione Finanze della Camera, è stata presentata un’interrogazione parlamentare circa l’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pa da parte degli enti non proft che, non essendo titolari di partita Iva, non emettono fatture ma semplici note di debito verso la Pubblica amministrazione (Asl, ordini professionali, scuole, ecc.).