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1 settembre 2020 2 01 /09 /settembre /2020 11:36

Entro il 7 settembre va spedita la richiesta di credito d’imposta per le spese di sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione (mascheriene, igienizzanti, etc) sostenute nel 2020 per il contrasto al Covid19.

La richiesta può essere fatta anche su una presunzione verosimile di spesa per tali acquisti da settembre a dicembre 2020.

Agenzia delle Entrate

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21 giugno 2020 7 21 /06 /giugno /2020 09:11

Da maggio 2020 per chiedere un contributo dovete usare due diversi canali, a seconda che siate:

 

  • Professionisti

 

  • Aziende e ditte individuali

 

Ad i professionisti per il mese di maggio spetta una indennità di 1.000 euro.

  • Bisogna fare domanda tramite il sito dell'Inps (anche se si è già fruito dei bonus relativi a marzo ed aprile) 
  • Bisogna aver avuto una riduzione del reddito di almeno il 33% nel secondo bimestre 2020 rispetto al reddito del secondo bimestre 2019.

 

Le ditte invece devono fare richiesta di un Contributo a Fondo Perduto

  • Le domande passano attraverso il portale telematico dell'Agenzia delle Entrate e possono essere presentate personalmente o tramite intermediario.
  • Per richiedere tale contributo bisogna aver avuto una diminuzione del fatturato del 33% nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019.

 

 

Questo blog è per i clienti dello Studio Macale Cannarozzi, quindi non esponiamo tutte le casistiche, ma solo quelle che interessano la nostra clientela. 

Qui sotto riportiamo degli stralci dai siti dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS

Che cos’è e a chi è rivolto

Il contributo a fondo perduto, previsto dal “decreto Rilancio” (Dl n. 34 del 19 maggio 2020), consiste nell’erogazione di una somma di denaro senza obbligo di restituzione.

Il contributo spetta ai titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario, ed è commisurato alla diminuzione di fatturato subita a causa dell’emergenza epidemiologica.

I requisiti per accedere

Possono ottenere l’agevolazione i contribuenti che nel 2019 hanno conseguito un ammontare di ricavi e compensi non superiore a 5 milioni di euro.

E’ necessario, inoltre, soddisfare una delle tre seguenti condizioni:

  • aver avuto un ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del mese di aprile 2019
  • aver iniziato l’attività dopo il 31 dicembre 2018
  • avere il domicilio fiscale o la sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi, i cui stati di emergenza erano in atto alla data del 31 gennaio 2020.

Come e quando chiedere il contributo

I contribuenti aventi diritto possono richiedere il bonus con apposita istanza, da presentare esclusivamente in via telematica dal 15 giugno al 13 agosto 2020.

Nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che continua l’attività per conto del soggetto deceduto, le domande possono essere inviate dal 25 giugno al 24 agosto 2020.

 

Domanda di Indennità COVID-19

I Decreti Cura Italia e Rilancio hanno introdotto, tra le altre misure, alcune indennità di sostegno in favore dei lavoratori le cui attività stanno risentendo dell'emergenza epidemiologica dovuta al Covid-19.

A chi spetta

Di seguito le singole indennità previste per ciascuna categoria di lavoratori

- Indennità liberi professionisti

Per il mese di maggio spetta una indennità di 1.000 euro. Per accedervi occorre una domanda, anche se si è già fruito dei bonus relativi a marzo ed aprile, nella quale dichiarare una comprovata riduzione del reddito di almeno il 33% nel secondo bimestre 2020 rispetto al reddito del secondo bimestre 2019.

- Indennità collaboratori coordinati e continuativi

Per il mese di maggio spetta un?indennità di 1.000 euro. Per accedervi occorre che il rapporto di lavoro sia cessato entro il 19 maggio 2020 (data di entrata in vigore del Decreto Rilancio), ma non è necessario l?invio di una domanda se si è già fruito dei bonus relativi ai mesi di marzo e aprile.

- Indennità lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali

Per il mese di maggio spetta un?indennità di 1.000 euro. Per accedervi occorre che il lavoratore non sia titolare né di rapporto di lavoro dipendente né di indennità di disoccupazione Naspi alla data del 19 maggio 2020. Non è necessario l?invio di una domanda se si è già fruito dei bonus relativi ai mesi di marzo e aprile.

Possono accedere alle indennità di 600 euro (solo relativamente ad aprile, non anche marzo) e 1.000 euro (maggio) anche i lavoratori in somministrazione nei settori del turismo e degli stabilimenti termali, purché non titolari di rapporto di lavoro dipendente o di indennità di disoccupazione Naspi alla data del 19 maggio 2020 (può essere sufficiente, in presenza dei requisiti, un?unica domanda, per accedere sia al bonus di aprile che a quello di maggio).

- Indennità lavoratori agricoli a tempo determinato

Spetta una indennità di 600 euro per il mese di marzo ed una di 500 euro per il mese di aprile. Possono accedervi gli operai agricoli a tempo determinato che:

* possano fare valere nell'anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente;

* non siano titolari di pensione, ad eccezione dell'assegno ordinario di invalidità di cui all'articolo 1 della legge 12 giugno 1984, n. 222.

Non è necessario l?invio di una domanda per il mese di aprile se si è già fruito del bonus relativo a marzo.

- Indennità lavoratori dello spettacolo

Spetta una indennità di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Possono accedervi i lavoratori iscritti al fondo pensioni dello spettacolo.

Per il bonus relativo a marzo sono richiesti i seguenti requisiti:

* almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019, da cui derivi un reddito non superiore a 50.000 euro;

* assenza di un trattamento pensionistico diretto (ad eccezione dell?assegno ordinario di invalidità) e di un rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020.

Per i mesi di aprile e maggio la platea dei beneficiari dell?indennità è estesa anche ai lavoratori con questi differenti requisiti:

* almeno 7 contributi giornalieri versati nel 2019, da cui derivi un reddito non superiore a 35.000 euro;

* assenza di un trattamento pensionistico diretto (ad eccezione dell?assegno ordinario di invalidità) e di un rapporto di lavoro dipendente alla data del 19 maggio 2020.

A chi ha beneficiato dell?indennità relativa a marzo, viene accreditata la medesima misura anche per i mesi di aprile e maggio, senza necessità di invio di una nuova istanza.

- Indennità lavoratori stagionali dei settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali

Spetta una indennità di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Possono accedervi i lavoratori stagionali dei settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 ed il 31 gennaio 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo, unitamente all?assenza di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato diversi dal contratto intermittente e di pensione (ad eccezione dell?assegno ordinario di invalidità) alla data di presentazione della domanda. A chi ha beneficiato dell?indennità relativa a marzo, viene accreditata la medesima misura anche per i mesi di aprile e maggio, senza necessità di invio di una nuova istanza.

- Indennità lavoratori intermittenti

Spetta una indennità di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Possono accedervi i lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 ed il 31 gennaio 2020, unitamente all?assenza di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato diversi dal contratto intermittente e di pensione (ad eccezione dell?assegno ordinario di invalidità) alla data di presentazione della domanda. A chi ha beneficiato dell?indennità relativa a marzo, viene accreditata la medesima misura anche per i mesi di aprile e maggio, senza necessità di invio di una nuova istanza.

- Indennità lavoratori autonomi occasionali

Spetta una indennità di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Possono accedervi i lavoratori autonomi privi di partita Iva e iscritti alla gestione separata dell?Inps alla data del 23 febbraio 2020, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 ed il 23 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all'articolo 2.222 del codice civile, con accredito di almeno 1 contributo mensile e che non abbiano un contratto in essere alla data del 23 febbraio 2020, unitamente all?assenza di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato diversi dal contratto intermittente e di pensione (ad eccezione dell?assegno ordinario di invalidità) alla data di presentazione della domanda. A chi ha beneficiato dell?indennità relativa a marzo, viene accreditata la medesima misura anche per i mesi di aprile e maggio, senza necessità di invio di una nuova istanza.

- Indennità lavoratori incaricati alle vendite a domicilio

Spetta una indennità di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Possono accedervi i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio con reddito annuo 2019 derivante dalle medesime attività superiore a 5.000 euro, che siano titolari di partita Iva attiva, iscritti alla gestione separata dell?Inps alla data del 23 febbraio 2020 e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, unitamente all?assenza di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato diversi dal contratto intermittente e di pensione (ad eccezione dell?assegno ordinario di invalidità) alla data di presentazione della domanda. A chi ha beneficiato dell?indennità relativa a marzo, viene accreditata la medesima misura anche per i mesi di aprile e maggio, senza necessità di invio di una nuova istanza.

Incumulabilità ed incompatibilità

Le indennità non sono tra loro cumulabili e non sono cumulabili con le indennità di cui agli articoli 85 e 98 del DL «Rilancio» in favore dei lavoratori domestici e dei lavoratori sportivi, con le indennità di cui al DM 28 marzo 2020 in favore dei lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria e con il Reddito di emergenza di cui all?art. 82 del DL «Rilancio». Inoltre, sono incompatibili con la titolarità di pensione diretta, con esclusione dell?assegno ordinario di invalidità. Limitatamente al periodo di marzo, le indennità non sono cumulabili con il reddito di cittadinanza. Per i mesi di aprile e maggio è invece consentita una integrazione della misura del reddito di cittadinanza, fino al valore della indennità Covid teoricamente spettante.

 

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26 maggio 2016 4 26 /05 /maggio /2016 11:16
Bonus acquisto strumenti musicali legge n. 208 /2015

Bonus acquisto strumenti musicali - articolo 1, comma 984, della legge n. 208 del 28/12/2015

L’articolo 1, comma 984, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, riconosce, per il 2016, a favore degli studenti dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati un contributo per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi, anticipato dal rivenditore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita. Lo sconto è rimborsato al rivenditore sotto forma di credito d’imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni.

Link circolare Agenzia Entrate

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6 febbraio 2015 5 06 /02 /febbraio /2015 11:45

NATI DAL 1 GENNAIO 2015 AL 31 DICEMBRE 2017

Per quanto riguarda i requisiti di accesso al Bonus, un emendamento alla Legge di Stabilità depositato in commissione Bilancio alla Camera ha cambiato le regole, definendo nuove soglie di accesso al beneficio e un assegno raddoppiato per le fasce di reddito più basse.

Nel dettaglio:
•potranno accedere al Bonus Bebè i genitori il cui valore dell’indicatore ISEE
non superi i 25mila euro;
•se l’ISEE è inferiore ai 7mila euro il Bonus Bebè raddoppia.

 

La domanda può essere presentata in via telematica, iscrivendosi ai servizi telematici INPS.

http://www.inps.it/docallegati/Informazioni/sitoipost/lassistenza/Documents/MV45_Bonus_Bebe.pdf

 

 

http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=8760

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9 marzo 2010 2 09 /03 /marzo /2010 14:59
 



Ministero del lavoro e Ministero dell'Economia
Decreto interministeriale n. 49409 del 18 dicembre 2009


E’ stato approvato dalla Corte dei Conti ed è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta il decreto che disciplina in dettaglio l’incentivo economico, previsto per gli anni 2009 e 2010,corrispondente all'ammontare complessivo del beneficio dovuto al lavoratore destinatario degli ammortizzatori in deroga o sospeso dal lavoro e al lavoratore percettore del trattamento di cassa integrazione ordinaria e straordinaria, per l'avvio di un'attività autonoma, imprenditoriale oppure per associarsi in cooperativa.


Per i lavoratori in CIG, o con contratto di solidarietà,  sono previsti incentivi per avviare un’attività di lavoro autonomo, un’attività autoimprenditoriale o una micro-impresa o per associarsi in cooperativa, 

Con diverse modalità è previsto un incentivo anche per i lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga o sospesi, nonché per i percettori di cassa integrazione ordinaria e straordinaria.


Lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga o sospesi
Il beneficio consiste nella liquidazione del trattamento di sostegno del reddito – ammortizzatore sociale in deroga o indennità di disoccupazione – per un numero di mensilità pari a quelle autorizzate e non ancora percepite e viene erogato dall’INPS.

 


Lavoratori percettori del trattamento di cassa integrazione ordinaria e straordinaria
Il diritto alla prestazione spetta in tutti i casi di integrazione salariale, ordinaria e straordinaria, sia in caso di sospensione che in caso di riduzione di orario o rotazione, nonché nei casi di lavoratori destinatari del contratto di solidarietà.

Al lavoratore è liquidato, altresì un importo equivalente al trattamento di mobilità che sarebbe spettato per un massimo di 12 mesi quando:

-il lavoratore è sospeso in cassa integrazione per crisi aziendale a seguito di cessazione totale o parziale dell’impresa, di procedura concorsuale o comunque sia stato dichiarato in esubero strutturale;
-il lavoratore stesso possa far valere un’anzianità aziendale di almeno 12 mesi, di cui almeno 6 di lavoro effettivamente prestato.
Il beneficio consiste nella liquidazione del trattamento di integrazione salariale per un numero di mensilità pari a quelle autorizzate e non ancora percepite ed è erogato dall’INPS.



Erogazione del beneficio

I lavoratori che intendano usufruire dei suddetti benefici, debbono presentare domanda all’INPS entro i termini di fruizione del trattamento di sostegno al reddito, specificando l’attività che intendono intraprendere.

L’Istituto, dopo aver effettuato le sue verifiche, erogherà il 25% dell’incentivo, interrompendo l’erogazione del trattamento, ed il restante 75% sarà erogato solo a seguito della presentazione della documentazione attestante l’assunzione di iniziative finalizzate allo svolgimento del lavoro autonomo, dell’attività autoimprenditoriale, di una micro-impresa o dell’associazione in cooperativa.
In particolare nel caso di associazione in cooperativa, se il lavoratore instaurerà un rapporto di lavoro subordinato, l’incentivo spetterà alla cooperativa o dovrà essere conferito dal lavoratore al capitale sociale della cooperativa.

 

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28 settembre 2009 1 28 /09 /settembre /2009 10:46

REDDITO MINIMO GARANTITO

Scadenza: 30 settembre 2009               Legge Regionale n. 4 /2009

 

Beneficiari: disoccupati, i lavoratori precariamente occupati e gli inoccupati

 

Requisiti

§                età compresa tra i 30 ed i 44 anni.

§                residenza nella Regione Lazio da almeno 24 mesi.

§                iscrizione presso i centri per l’impiego.

 

Limiti di reddito

Non bisogna aver superato gli 8000 euro di reddito nell’anno precedente la domanda di ammissione e non biisogna aver maturato i requisiti per la pensione.

 

Non si può cumulare con altre misure simili di sostegno al reddito

 

I moduli originali si potranno ritirare dal 1° settembre 2009 negli uffici di Poste Italiane Spa del Lazio oppure nel Comune capofila del Distretto socio-sanitario cui appartiene il Comune di residenza del richiedente oppure nel Municipio di appartenenza per chi risiede nel Comune di Roma.

Non saranno valide le domande presentate su moduli NON ORIGINALI

Il modulo non è scaricabile da internet ed è stampato su carta speciale.

 

Dal 15 Ottobre 2009, saranno pubblicate delle graduatorie provinciali provvisorie stilate sui criteri previsti dalle legge regionale Se si risulta beneficiario idoneo finanziato l’interessato dovrà recarsi presso il Centro per l’Impiego di riferimento nel/nei giorno/i indicato nell’avviso delle graduatorie.

Da novembre si procederà, attraverso Poste italiane, all'erogazione del reddito.

 

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18 marzo 2009 3 18 /03 /marzo /2009 11:46
  • Residenti in Italia

Possono richiederlo i lavoratori dipendenti (o assimiliati) e chi ha svolto un lavoro autonomo in modo saltuario (redditi diversi senza partita Iva).


Ne sono esclusi i professionisti e gli imprenditori, ed anche chi ha redditi di partecipazione.




Importo bonus

Nucleo familiare

Reddito complessivo

200,00

1

15.000

(redditi di pensione)

300,00

2

17.000

450,00

3

17.000

500,00

4

20.000

600,00

5

20.000

1.000,00

maggiore di 5

22.000

1.000,00

con un famigliare diversamente abile

35.000

 


Test per il bonus famiglia


Modello di domanda

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Presentazione

  • : Macale e Cannarozzi
  • : Studio fiscale e di consulenza del lavoro
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